Case Study: Ebuzzing & Huggies | Mamma Che Ridere

Logo-Mamma-Che-Ridere– L’utilizzo dei social media nell’ambito del largo consumo consente di reclutare ambasciatori della marca che gratuitamente girano per la rete e sostengono il tuo brand. Quando si parla male della tua marca, questi ambasciatori inconsapevoli si schiereranno a tuo favore.

– Primo passo nella pianificazione della campagna, si è analizzato il mercato dei pannolini e i bisogni del pubblico di riferimento. In merito al mercato va subito rilevato che ci sono due maggiori competitors: Huggies e Pampers. Relativamente al prodotto, va considerato che i pannolini sono un bene verso il quale ci si interessa in un particolarissimo momento del ciclo di vita di una famiglia: la nascita di un figlio. Pertanto il target sono principalmente neo-mamme a partire dagli ultimi tre mesi di gravidanza fino ai primi anni del bambino.

– Pampers propone l’immagine di mamma perfetta. Huggies ha voluto cambiare le regole del gioco e proporre l’immagine della mamma imperfetta ma felice. La metafora per esprimere tale concetto è stata la risata, chiassosa e gioisa.

– Identificato il tipo di messaggio, si è deciso di utilizzare il canale web, sfruttando le potenzialità di bi-direzionalità offerte dai social media. Si è pertanto proceduto ad integrare le attività di comunicazione on-line con quelle di comunicazione tradizionale off-line.

– A questo punto si è strutturato il contenuto della campagna. A questo fine si è coinvolto una quarantina di blogger donne, focalizzate sui temi dell’infanzia e maternità. Si è lavorato in sinergia con le blogger per organizzare e promuovere uno spettacolo teatrale intitolato “Mamma Che Ridere” , messo in scena al Teatro Nuovo di Milano con l’attrice comica Teresa Mannino (al tempo in dolce attesa) come protagonista di un monologo.

  • Lo spettacolo di circa 90 minuti è stato filmato e poi tradotto in pillole, producendo 12 video di 2 minuti ciascuno con le scene più coinvolgenti ed esilaranti dello spettacolo di Teresa Mannino. Il prodotto finale consisteva in video con riferimento al brand, ma protesi all’entertainment mediante un contenuto di qualità, potenzialmente virale e centrato sulla precisa esperienza di vita in cui si trova il target.

– I video sono stati poi riversati sulla rete tramite una apposita pagina sul profilo Facebook di Huggies, che coinvolgeva i visitatori a partecipare attivamente mediante commenti nel forum, concorsi ed altre attività un-conventional. Tutta l’attività era inoltre seguita e promossa dagli spazi tematici redatti dalle quaranta blogger che hanno partecipato attivamente alla creazione della campagna.

– Particolarmente importante alla riuscita della campagna è stato l’utilizzo di una piattaforma per il monitoraggio degli esiti. Il grande vantaggio del marketing digitale è la possibilità di valutare i dati delle attività in tempo reale, così da poter apportare modifiche con tempismo alla campagna in corso d’opera.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...